gOS. Good Operative System Con Applicazioni Web Based

8 Marzo 2008 di Daniele Frulla


gOS non è un sistema operativo creato da Google, tuttavia gOS sta per: good Operative System. Infatti nel Copyright vi è scritto:

Copyright © 2007 Good OS LLC. All rights reserved. Patent pending.

gOS is licensed under a Creative Commons Attribution Noncommercial Share Alike 3.0 Unported license.

Google, the Google logos, are trademarks of Google Inc. gOS is not affiliated with Google or their partners.

 

gOS è ancora in versione beta, ma promette davvero bene per il futuro.

L'ho testato all'interno di una macchina virtuale creata con VirtuaBox e funziona veramente discretamente sia live CD che su Hard Disk.

{youtube}FjR6HY382JQ{/youtube} 

La versione di gOS è derivata dalla distribuzione Linux di Ubuntu ed è aggiornato al kernel linux 2.6.

Se avete presente o avete eseguito una semplicissima installazione di Ubuntu, allora non vi stupirà anche quella di gOS: basta un semplice click sull'icona Install, andare sempre avanti ed il gioco è fatto!

Il sistema funziona anche solamente per mezzo del solo CD di installazione gOS scaricabile da sito.

La promessa degli sviluppatori di gOS è che sarà aggiornabile gratuitamente a vita! 

Questo sistema operativo non ha grandi funzionalità oltre all'interfaccia grafica accattivante, ma attraverso di esso si è subito connessi alla rete internet (magari tramite un router wireless casalingo).

L'applicazione principale del sistema operativo gOS è il browser web implementato: Firefox.

Per chi è pratico dell'ambiente Linux, si può entrare sulla shell dei comandi digitando xterm sul menu di lancio di un'applicazione.

In basso allo schermo vi sono applicazioni web based e molte sono by Google. I servizi web based saranno sempre più importanti in futuro e saranno la base di lavoro per ogni tipo di azienda. 

Scambiarsi documenti, avere il proprio archivio online, fare video conferenza attraverso Internet sta diventando oggi di enorme importanza anche per le più piccole aziende che vogliano risparmiare su costi dei sistemi informatici.

Un sistema basato su gOS costa poco più di $200. 

Fonte: www.newstechnology.eu

Mkisofs Per Creare Una Immagine ISO

10 Novembre 2007 di Daniele Frulla


Spesso si ha l'esisigenza di masterizzare dei files che si trovano all'interno del proprio pc.

E' possibile, col comando mkisofs, creare direttamente il proprio file con estensione iso che potrà essere poi masterizzato in tutta calma.

Il comando è disponibile per i sistemi operativi Linux. 

Il comando da eseguire è semplice:

sudo mkisofs -o [nome_file.iso] -j -r [/percorso_file/]

Il vostro file iso potrà essere montato ad esempio in una macchina virtuale creata con virtualbox .

Fonte: www.newstechnology.eu

Azzerare La Password Di Root Di Ubuntu

13 Ottobre 2007 di Daniele Frulla


Quando ci si dimentica una password è sempre un enorme problema.

In Ubuntu si può azzerrare la password di root attraverso semplici operazioni.

La procedura è presente su ubuntugeek e vi permetterà di effettuare il reset della password di amministratore:

Da adesso in poi questa password sarà utilizzabile per amministrare la vostra workstation.

Fonte: www.newstechnology.eu  

Installazione Di Ubuntu Senza CD, Floppy, Pen USB Con Boot PXE

8 Settembre 2007 di Daniele Frulla


Dovete installare il sistema operativo sul vostro portatile o sulla vostra postazione desktop che non dispongono più Cd-rom, e Floppy?

Non ci credere, ma è davvero possibile! Ecco un elenco delle attrezzature di cui dovrete disporre:

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Aggiornare Componenti Linux Tramite Apt o Synaptic

12 Giugno 2007 di Daniele Frulla


Update Linux

Aggiornare la versione Linux Ubuntu o un’altra versione derivata dalla Debian tramite repository è semplice e veloce. Si possono anche installare automaticamente nuovi software linux!

L’aggiornamento di Ubuntu 7.0.4 (Feisty), come altre distribuzioni Linux derivate da Debian, si può eseguire in diversi modi:

– usando Synaptic

– usando Apt (Advanced Packaging Tool)

In ogni caso andate a dare un’occhiata al sito di Trevino’s Blog (un grande amico di Linux). Leggi…

NFS – Network File System Su Un Server Linux

5 Giugno 2007 di Daniele Frulla


NFS (Network File System) è un servizio utilizzato su sistemi UNIX per permettere ad un client di salvare in maniera del tutto trasparente i propri dati sul server.

Anche Linux permette l'installazione del servizio NFS.

In sostanza, il server NFS decide quali client possono montare il file system NFS e in quale punto.

Per l'installazione lato server:

sudo apt-get install nfs-user-server nfs-kernel-server

Installiamo in questo modo il servizio NFS server. Bisogna ore modificare il file /etc/exports, e scrivere quali clients possono montare l'NFS e dove, quindi editarlo in questo modo:

/mnt/nfsclient1  client1(rw,sync)

/mnt/nfsclient2  client2(rw,sync)

dove le cartelle /mnt/client1 e /mnt/client2 si trovano sul server e client1 e client2 sono i due clients che devono montare NFS.

Digitiamo ora sudo exportfs -a e verifichiamo quali cartelle stiamo condividendo.

Per l'installazione lato client:

da verificare è che il kernel linux abbia incorporato la gestione di NFS altrimenti il tutto non potrà funzionare (Ubuntu 6.06 la incorpora).

Ora digitiamo:

sudo mount -o rsize=1024,wsize=1024 nfs_server:/mnt/nfsclient1 /mnt/backup

In questo comando nfs_server è il nome del server, /mnt/nfsclient1 è la cartella su server supponendo che stiamo lavorando su client1 e /mnt/backup è la cartella su client che punterà al server.

Se compare un errore di Permission Denied, può darsi che il mount che stiamo facendo non corrisponda con la configurazione del server NFS.

Fonte: www.newstechnology.eu

Amministrare Un Sistema Linux Da Remoto Tramite Protocollo Ssh

di Daniele Frulla


Gestire un server quando si è nello stesso luogo dove è collocato è semplice. Gestire il server da remoto è solo un po’ più complicato, ma una volta trovato il metodo giusto potrete amministrare tutti i vostri server collocati in qualsiasi parte del mondo semplicemente dalla vostra postazione a casa!

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Linux – Aggiornare l’Ora Del PC Automaticamente Con Il Protocollo NTP

22 Maggio 2007 di Daniele Frulla


L’ora del PC o del Server è fondamentale per pianificare l’avvio di applicazioni in automatico o semplicemente per tenere sotto controllo la sincronizzazione dei backups in una rete.

Esistono server NTP (Network Time Protocol) che hanno orario e data sempre aggiornati. Ad essi si può fare riferimento per sincronizzare l’ora all’interno di una rete.

Nel sistema operativo Linux è possibile utilizzare il comando

ntpdate ntp.ien.it

per sincronizzare l’orologio col server ntp.ien.it.

Esiste comunque un demone che si avvia automaticamente all’accensione, che configurato a dovere rende sempre il PC sincronizzato.

Dalla finestra del terminare lanciare in primo luogo

apt-get update e successivamente

apt-get install ntp

In questo modo abbiamo installato il demone nptd. Esso va configurato col file ntp.conf.

Editare il file che si trova in /etc/ntp.conf e scrivervi all’interno

server  ntp.ien.it, indica il server con cui sincronizzare l’orario.

Fonte: www.newstechnology.eu

Costruirsi La Propria Distribuzione Linux

21 Maggio 2007 di Daniele Frulla


Vi siete mai chiesti il perchè esistano così tante distribuzioni di Linux?

La parte fondamentale di un sistema operativo Linux è il kernel. Dal kernel bisogna partire per poter creare la propria distribuzione linux. Leggi…

CRONTAB. Scheduling E Operazioni Pianificate Con Linux

19 Maggio 2007 di Daniele Frulla


Quando si deve pianificare un backup oppure lanciare un'applicazione automaticamente è necessario pianificarla ad un orario stabilito.

Con il sistema operativo Microsoft Windows si usano le operazioni pianificate, mentre in Linux si ha il semplice e comodo comando crontab.

Il comando crontab, eseguito da terminale, è semplice ma efficace.

Se siamo loggati come utente root scheduleremo un comando che si avvia come utente root.

I parametri di crontab sono pochi:

Esempi:

  1. Siamo loggati come root e vogliamo editare il crontab dell'utente pippo allora da terminale scriveremo: crontab -u pippo -e
  2. Siamo loggati come pippo e vogliamo listare il crontab di pippo: crontab -e

Quando si edita il crontab esso deve essere scritto in un formato particolare:

* * * * * comando da eseguire
– – – – –
| | | | |
| | | | —–> giorno della settimana (0 – 6) (domenica=0)
| | | ——-> mese (1 – 12)
| | ———> giorno del mese (1 – 31)
| ———–> ora (0 – 23)
————-> minuti (0 – 59)

I primi cinque asterischi separati da uno spazio rappresentano l'ora, i minuti, il giorno, il mese, il giorno della settimana. Se si lascia l'asterisco sui giorni indica che il comando si ripeterà tutti i giorni.

Esempio:

00 21 * * * cp -r -f -u /pippo /mnt/hda1

Questo esempio esegue una copia da /pippo a /mnt/hda1/ tutti i giorni alle ore 21:00.

Il comando crontab, semplicissimo, può davvero salvarvi la vita semplicemente pianificando un backup tutti i giorni delle cartelle che utilizzate solitamente.

Fonte: www.newstechnology.eu

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